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Messaggio Da AMY il Gio 18 Ago 2011 - 15:52

Diverse ricerche locali e nazionali mettono in guardia contro la diffusione nell’alimentazione infantile di abitudini che nel tempo favoriscono in maniera preoccupante l’insorgenza di varie malattie: obesità, arteriosclerosi, ipertensione, diabete, stipsi, tumori dell’apparato digerente.
L’alimentazione risulta squilibrata in quanto c’è un alto consumo di grassi e proteine animali, deficit di fibre e consumi di prodotti contaminati dalla presenza di residui di fitofarmaci, nitrati, additivi, metalli pesanti, radionuclidi, ecc.
Queste argomentazioni preoccupano una buona parte dei genitori, anche quei genitori, che pur non essendo vegetariani, credono sia più salutare ed equilibrato insegnare ai propri figli a mangiare meno grassi e proteine animali, sostituendole più frequentemente possibile con proteine di origine vegetale, cereali, verdura e frutta varia, fresca e biologica .
Sicuramente questo concetto di EDUCAZIONE ALIMENTARE nei più giovani può dare un risvolto positivo alla prevenzione sulla salute ed, economicamente parlando, ai costi della Sanità Pubblica.

Facendo riferimento a:
-Programma Regionale sull’educazione alimentare 2009/2011,
nel quale si promuove un’alimentazione corretta, rispetto a maggiori consumi di frutta ed ortaggi e della dieta mediterranea (orto-frutta, pesce, cereali, olio)
-numerosi menu di altri comuni italiani e progetti già esistenti (pappamondo di Cesena)
-consulenze di medici, dietisti e nutrizionisti (Prof. Pinelli, Dott. Proietti, Dott.ssa de Petris)

Ed in base alle seguenti linee guida:
- utilizzo cibo biologico al 100%
- introduzione di una minore quantità di proteine animali
- introduzione di una minore quantità di glutine
- introduzione di una maggiore quantità di cereali in chicco
- utilizzo di verdure e frutta di stagione
- maggiore rotazione e varietà delle pietanze

Il Comitato genitori scuole di Rimini propone di modificare il menu settimanale come segue:

- inserire tipi di pasta diversi dalla pasta di grano (es. kamut, farro) o sostituire con cereali in chicco (orzo, riso, farro, miglio) e di variare i tipi di condimento (es. sughi alle verdure o pomodori/olive o erbe aromatiche/pinoli) o pasta al forno con verdure e legumi o pesce
- sostituire la carne, ogni tanto , con legumi (fagioli, lenticchie, ceci, azuki rossi, soia…) cucinati con ricette allegate (in crema, in insalata)
- introdurre solo verdura e frutta di stagione, evitando il più possibile verdure surgelate ed inserire più varietà di verdure (zucca, broccoletti, cime di rapa, melanzane, peperoni) e più modalità di cottura in modo da renderle più appetibili ai bambini (es. al forno, in gratin, sformati )
- eliminare gli insaccati, che contengono nitrati, sale e proteine animali
- variare le pietanze, cercando di proporne di nuove (polenta, risotti vari, farro con zucca e patata, tofu, couscous ecc.. vedi sopra)

Crediamo che questo possa essere utile anche ad una più varia e completa rotazione ed introduzione di diversi alimenti, con presentazioni e preparazioni diverse, di sicuro auspicabile fin dalla tenera età dei nostri figli, sfruttando così al meglio l’effetto imitazione e stimolo del pranzare assieme ai compagni ed alle educatrici.
Importante è anche l’aspetto di integrazione con altre culture con l’introduzione di alimenti di altre popolazioni. (es: couscous)

Stiamo confrontando i prezzi degli alimenti che possono fungere da ‘sostituti’, in modo da equiparare anche i costi dei pasti ai costi attuali, per evitare eventuali strumentalizzazioni che possano motivare aumenti delle rette.

Stiamo cercando di organizzare degli incontri tra genitori e specialisti che riguardino questo argomento così delicato ed importante, non solo per i nostri figli ma per la società in generale.
Probabilmente il primo incontro sarà verso la seconda metà di Ottobre con l’intervento del Prof. Pinelli (Centro Regionale di Riferimento Diabetologia Pediatrica Università di Verona e V. Presidente Società Scientifica Nutrizione Vegetariana (SSNV),
quest’ultima si occupa di diffondere l’alimentazione vegetariana ma non solo, essendo una società scientifica si occupa di formazione tramite corsi accreditati.
Aggiornamenti sugli incontri/conferenze tramite FORUM/BLOG/FACEBOOK.

SUGGERIMENTI E OPINIONI SONO GRADITE.
Cordiali Saluti

COMITATO GENITORI SCUOLE RIMINI
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